Sei ambienti, sei modi di gestire il rischio
Il presidio si sceglie in base all'ambiente, non ai metri quadri. Cambiano l'agente estinguente, le scadenze e i documenti da conservare.
Industria e manifattura
Reparti che non si fermano, quadri elettrici in tensione, impianti termici e di processo. Il rischio viene dall'elettricità e dai liquidi infiammabili, e la manutenzione va programmata sui turni.
- Estintori a CO2 su quadri e cabine, a polvere ABC sulle aree di lavorazione
- Interventi a impianto in esercizio, per reparti e in orario concordato
- Manutenzione programmata degli impianti termici e di climatizzazione
- Registro dei controlli e scadenzario tenuti aggiornati
Da dove viene questa indicazione
Sulle schede tecniche degli estintori a polvere da 6, 9 e 12 kg l'ambiente industriale è il primo campo d'impiego dichiarato.
Logistica e magazzini
Grandi volumi, scaffalature alte, mezzi in movimento. Qui conta quanta strada si fa per arrivare all'estintore, non quanti metri quadri ci sono.
- Estintori a polvere da 9 e 12 kg e carrellati sulle aree di manovra
- Presidi lungo le vie di esodo e ai punti di ricarica dei mezzi
- Manutenzione programmata compatibile con i turni di magazzino
- Gestione dei materiali a fine vita tramite filiere autorizzate
Da dove viene questa indicazione
«Magazzini e depositi» e «logistica e trasporti» compaiono come campo d'impiego su otto delle dieci schede a catalogo.
Porti e aree esterne
Piazzali, impianti carburante, presidi sempre all'aperto. Qui la manutenzione cambia, perché l'apparecchio si rovina in un altro modo.
- Estintori carrellati a CO2 da 18 e 27 kg per i grandi rischi
- Presidi su impianti carburante e aree di travaso
- Verifiche più ravvicinate sui presidi esposti
- Assistenza in trasferta su commessa, 24 ore su 24
Da dove viene questa indicazione
«Porti e aree esterne» e «impianti carburante» sono dichiarati sulle schede dei carrellati e dei modelli a polvere di taglia grande.
Retail e attività commerciali
Locali aperti al pubblico, con vincoli di orario e di affollamento. I presidi li stabilisce la valutazione dei rischi, e il registro va tenuto a vista.
- Estintori e presidi idrici dimensionati sull'affollamento
- Interventi fuori orario, a locale chiuso
- Registro dei controlli aggiornato a ogni verifica
- Climatizzazione e sanificazione periodica delle unità interne
Da dove viene questa indicazione
Attività commerciali e condomini sono fra i committenti dichiarati nella lettera di presentazione.
Uffici e direzionali
Sale server e quadri in tensione. Qui l'agente estinguente conta più della capacità: un residuo di polvere su un rack costa più dell'incendio.
- Estintori a CO2 da 2 e 5 kg su quadri, rack e apparecchiature in tensione
- Climatizzazione e continuità del servizio
- Sanificazione periodica delle unità interne
- Manutenzione programmata su calendario concordato
Da dove viene questa indicazione
Sulle schede dei modelli a CO2 i campi d'impiego dichiarati sono quadri elettrici, sale server e strumentazione.
Condomini e residenziale
Parti comuni, centrali termiche e autorimesse. Gli obblighi ricadono sull'amministratore, che deve conservare i documenti e mostrarli a richiesta.
- Presidi nelle parti comuni e nelle autorimesse
- Manutenzione annuale delle centrali termiche, con registrazione a catasto CURIT
- Libretto di impianto aggiornato a ogni intervento
- Registro dei controlli e verbali di verifica periodica
Da dove viene questa indicazione
Condomini e uffici sono fra i committenti indicati nella lettera di presentazione per la manutenzione ai privati.
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